i

Cosa è Infocity >> Chi siamo >> Contatti
Copyright © 1995-2001
tutti i diritti riservati

ii
angolobludx1.jpg (5056 byte)
down blu.jpg (5937 byte)
top arancio.jpg (5736 byte)

Informazione

Sciopero dei giornalisti
new contro old media

di Omar Sonetti

Il mondo del giornalismo che lavora in Rete ha risposto alla chiamata allo sciopero proclamato dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana?

Sì, no, forse. Il messaggio, collocato sulla home del sito web del sindacato unitario, parlava chiaro: "I giornalisti dei giornali telematici, dei siti web e dei portali internet si asterranno dal lavoro dalle ore 06.00 di mercoledì 29 novembre alle ore 06.00 di venerdì 1 dicembre".

Una cosa sono i messaggi, altra cosa le effettive prese di posizione da parte dei giornalisti online, tutto sommato, i nuovi "attori" del gioco, si dirà.

Durante i giorni dello sciopero siamo andati a vedere chi ha aderito alla protesta. La nostra navigazione on-line ha appurato un'adesione allo sciopero evidente tra i settori informativi delle edizioni on-line dei grandi gruppi editoriali.

Gli addetti all'informazione de La Repubblica, Il Messaggero, Il Corriere della Sera hanno fermato "le macchine" in segno di protesta contro le posizioni degli editori nel confronto con la Fnsi in corso per il rinnovo del contratto nazionale (punto caldo, la questione del Web).

Ma con la decentralizzazione e ridistribuzione dei poteri informativi decretate da Internet e da il World Wide Web i "players" editoriali sull'on-line si sono moltiplicati e molti di essi, per produrre informazione, di avvalgono di pubblicisti, giornalisti, comunicatori.

I giornalisti di Infocity.it, primo soggetto a sviluppare informazione on-line in Italia sin dal 1994, hanno aderito alla protesta. E gli altri?

Il dubbio viene avanzato da un messaggio piombato come un meteorite incandescente tra le discussioni on-line attivate dal Forum della Fnsi, molto accese nei giorni scorsi, proprio a causa della protesta in corso.

"Vi segnalo questo articolo come spunto di riflessione", firmato, Paolo De Andreis. Click sul messaggio e trasferimento immediato sugli autori dell'intervento. Appare la "home page" di Punto Informatico che titola: "La Rete respinge lo sciopero.

Ricordiamo, Punto Informatico è da anni un punto di riferimento per i navigatori in cerca di informazioni sui temi dell'Itc. E' realizzato da De Andreis Editore, un nuovo editore on-line composto da ferventi entusiasti della Rete e del giornalismo di Rete.

C'è da dire anche che Punto Informatico ha avanzato da tempo scetticismi e critiche sull'applicazione delle normative del "giornalismo tradizionale" anche ai new media.

L'articolo comparso nei giorni scorsi sulla e-zine elencava tutta una serie di casi, presi dall'online, che indicavano una certa indifferenza dell'informazione digitale verso la proclamazione dello sciopero. "Old" contro "new" media dunque secondo Punto Informatico.

E' proprio così? Ci chiediamo perché un soggetto così importante di Internet, con tantissimi utenti, abbia bisogno di esprimere dubbi sulla compattezza della categoria, (senza la quale una e-zine non si può fare) anche online visto che le richieste della Fnsi agli editori appaiono del tutto legittime: "porre il ruolo del giornalista al centro dei processi informativi anche con lo sviluppo dei new media".

A parte la presa di posizione "editoriale" di P.Informatico, una spiegazione potrebbe questa: siamo sicuri che il giornalismo online abbia raggiunto una sua leggittimità? Se sì perché i più avanzati settori di esso non si attivano per arrivare ad un confronto serio con il sindacato unitario che porti ad un dibattito effettivo sull'online sospinto anche da chi sperimenta le nuove tecnologie dai primordi?

Fnsi, Le ragioni dello sciopero

Punto Informatico

(inserito su Web il 4.12.00)


SERVIZI >>
Prendi contenuti

Ottieni visibilità

Trova lavoro

down orange.jpg (5702 byte)
top celeste.jpg (5740 byte)

Registrati!

Copyright

Ti è piaciuto questo servizio?
Segnala Infocity ad un amico!
Inserisci il tuo nome

Inserisci la tua e-mail

Inserisci l'e-mail
del tuo amico

 

<<< torna ad inizio pagina