Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Oristano, Elisabetta Tuberi, in una recente
sentenza ha evidenziato come la pubblicazione di testi dai contenuti diffamatori su uno spazio
web non corrispondano e non integrino questa tipologia di reato.
La sentenza è stata pronunciata per un caso relativo alla Is Arenas, una società che si è
lamentata per le pubblicazioni apparse sul sito della Federazione dei Verdi di Oristano. Su
quelle pagine, infatti, due attivisti avevano reso pubbliche una serie di annotazioni sui rapporti
che la società avrebbe intrattenuto con l'Unione delle banche svizzere anche in merito alla
costruzione di alcune strutture ricreative di cui Is Arenas ha la commissione nel comune di
Narbolia.
Is Arenas potrà comunque procedere sulla base del reato di diffamazione "semplice".
Infocity sulla questione ha intervistato Giuseppe Corasaniti, docente di diritto dei media alla
Luiss di Roma e tra i maggiori esperti in Italia di legislazione legata ad Internet.
Secondo un giudice sardo la diffamazione a mezzo Web non è possibile. Perché?
La diffamazione è sempre possibile se si dimostra il dolo dellattività anche su Internet.
E come lo si può dimostrare?
Affermardo i criteri che la giurisprudenza applica per il resto della stampa. Il problema vero è
che non cè la possibilità di estendere le norme studiate per la stampa ad Internet.
Come può difendersi un giornalista on-line dalle cattive fonti?
Sicuramente ha maggiori possibilità, ma anche grandi rischi, rispetto a un suo collega della
stampa. Su Internet le fonti sono tantissime e il controllo della fonte è unoperazione da non
sottovalutare nella prospettiva dellinformazione on-line.
Davanti a un giudice un giornalista come può testimoniare che la fonte è vera?
Semplicemente memorizzando o stampando lurl del sito web da quale ha tratto
linformazione. Certo se il sito sarà inaffidabile maggiore sarà il rischio per il giornalista.
E i giudici come dovranno comportarsi rispetto ai giornalisti off-line?
Devono tenere conto, in primo luogo, della specificità dellinformazione su Internet senza
pregiudicare il controllo delle fonti, che per un giornalista è sempre prezioso.
Considerato lo sviluppo del mezzo ed il progressivo utilizzo di Internet come fonte informativa,
i giudici sono preparati alle sfide poste dalle nuove tecnologie?
Penso che lo saranno sempre più.
(inserito su Web l'8.6.00)
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