La
digitalità sta generando un'esplosione di dati per alcuni versi preoccupante. L'overload
informativo sul Web, ben noto a chi naviga, diventerà sempre più un problema di
difficile gestione. L'uragano di bit generato dalle nuove tecnologie (Internet e
mezzi tradizionali) è stato già oggetto di uno studio approfondito effettuato dalla
Reuters e condotto su 1300 manager di 5 paesi (Stati Uniti, Gran Bretagna, Singapore,
Australia e Hong Kong).
Le conclusioni dello studio hanno messo in evidenza come lo stress informativo
causi un indebolimento tanto fisico che psicologico fino ad estreme conseguenze
come problemi digestivi, cardiaci, ipertensione o pressione alta accompagnati da
disordini nel sonno e nella vita personale e sessuale. Inoltre, secondo le risposte
fornite dai manager, quasi la metà degli intervistati si sono detti in difficoltà nel
prendere decisioni importanti a causa del flusso informativo. Per evitare questo tipo di
noie, in futuro tutto lascia prevedere che si arrivi alla progettazione di strumenti
informatici "filtro", pena l'affogamento nell'oceano caotico di bit generato dai
mezzi digitali dell'avvenire.
Secondo alcuni analisti, l'informazione personalizzata può rappresentare una risposta
concreta al problema. Ma cosa è esattamente l'informazione personalizzata? Il giornale
cosiddetto "customizzabile", da "to custom" che in inglese significa
"di servizio", può essere definito un'edizione realizzata secondo le specifiche
esigenze informative dell'utente che, sfruttando le caratteristiche di una pubblicazione
elettronica che sta consultando, si costruisce un numero personale in base ai propri
interessi. Le maggiori ricerche sul fronte del giornale personalizzato sono state
portate avanti presso il Massachussets Institute of Technology di Boston con il Media Lab
tramite progetti che hanno sperimentato, sin dagli inizi degli anni '90, la realizzazione
di giornali personalizzati, denominati "Daily me", costruiti secondo le esigenze
individuali. Naturalmente queste sperimentazioni stanno ora trovando una concretezza con
lo sviluppo delle pubblicazioni su Web. Nel settore sono impegnati quasi tutti i grandi
soggetti editoriali che hanno già sviluppato buone versioni di giornali online. Tra essi
grandi network come la Cnn, Msnbc nato da una collaborazione tra Microsoft e la rete
televisiva Nbc, il gruppo Dow Jones con il Wall Street Journal, Yahoo! il più popolare
catalogatore di siti a livello mondiale, Italia Italia On Line con Amico in Italia e
altri. Ognuno sperimenta l'edizione del futuro in forme diverse ma con un unico obiettivo:
permettere la costruzione di un percorso informativo "fai da te" che
soddisfi a pieno i bisogni del pubblico e che, naturalmente, faccia fronte all'overload
informativo su Internet.
Una delle iniziative più interessanti in questo settore è quella della Cnn. Il
network televisivo di sole notizie più celebre del mondo, che ha sviluppato uno dei web
più interessanti di Internet sul piano giornalistico, la Cnn Interactive, ha recentemente
varato l'iniziativa Cnn Custom News (http://customnews.cnn.com/), un giornale
personalizzabile, forse il migliore finora costruito. L'iniziativa può contare sulla
collaborazione tecnica dell'Oracle, uno dei colossi dell'informatica globale.
Trasportato attraverso un'estetica editoriale molto accattivante in un percorso
informativo "fai da te" l'utente del servizio sceglie tra alcune
"grandi" sezioni come World, U.S. (questa un settore molto curato che consente
di raggiungere notizie locali su ogni Stato), informazioni meteorologiche, Sport,
economia, scienza, tecnologia, spettacoli ecc. Ognuno dei settori consente di
specificare la personalizzazione attraverso ulteriori altre sezioni.
Il risultato finale è una propria versione di Cnn, comprese le notizie meteo sulla
propria zona, integrabile con una sezione "fissa" che compare sempre insieme
alle scelte personali. Simili per concezione ma con caratteristiche diverse vi sono su Web
altre edizioni personalizzate di giornali online.
Tra le migliori segnaliamo Il "Personal Journal" del Wall Street
Journal (www.wsj.com), MyYahoo (http://my.yahoo.com/), e i servizi
"custom" della Msnbc (www.msnbc.com), e del Los Angeles Times (www.latimes.com).
Da segnalare l'iniziativa di Italia On Line che, con Amico (http://amico.arianna.it),
fornisce un sistema per la personalizzazione delle informazioni unico nel nostro
Paese. Ma non tutti sono convinti che i bisogni informativi possano essere racchiusi
in percorsi individuali "decontestualizzati".
Il libro "Dopo Internet: storia del futuro dei media interattivi" dedica un
capitolo all'informazione personalizzata e ai sistemi più avanzati.
(inserito su Web il 16.3.99)
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