Cnn contro Cnn:
muro contro muro in una sfida telematica. Potrebbe essere un gioco di specchi ma di
simmetrico vi sono solo i nomi. La contesa infatti è la seguente: da una parte la Cable
News Network, colosso proprietario del canale di sole news più famoso del mondo e anche
di un sito celeberrimo, dall'altra la Ciber National Network, un piccolo Internet provider
di Milano. La ragione dello scontro? Le due "letterine" che seguono il
prestigioso nome, in termini tecnici il cosiddetto "dominio" che, una volta
registrato, serve a fornire una qualifica geografica e commerciale ad un sito Internet.
La registrazione della Ciber National Network in rete come Cnn.it non è proprio
piaciuta al colosso di Atlanta che ha fatto scattare un attacco a colpi di carta bollata
intimando agli omonimi (ma solo di sigla) italiani, tramite i propri legali in
Italia, la modifica il nome del dominio. Ne è nata una "zuffa" condotta a
suon di documenti giurisprudenziali che non ha precedenti nel settore in Italia.
La Ciber National Network ha infatti fermamente contestato le accuse della Cnn.com. I
due soci, Christian Colombo e Roberto Majerna, pur aprendo alla trattativa, dicono che la
Cnn americana non ha alcun diritto. In primo luogo perche' non ha mai esercitato il
diritto di avvalersi del marchio Cnn.it, in secondo perché le norme sui marchi-internet
permettono a chiunque abbia registrato un marchio di usarlo a patto che non esista gia' in
rete. Di diverso avviso ovviamente i legali della Cable News Network i quali sostengono
che ''Le norme su Internet devono rispettare le leggi sui marchi, altrimenti sarebbe
troppo facile appropriarsi dei marchi altrui''. Insomma un vero e proprio muro contro muro
con tanto di ultimatum, quello della Cnn americana, che ha invitato in data 22 gennaio il
provider milanese a "modificare il nome a domini del sito, adottandone altro che non
comprenda in alcun modo la parola CNN e trasferendo il nome a domini "cnn.it"
alla Cnn della Cable News Network, titolare del marchio registrato CNN".
Ma se Golia attacca, Davide non retrocede. "Non ci siamo mai sognati di metterci
contro la Cnn di Atlanta - afferma Roberto Majerna, uno dei titolari della Cyber National
Network - e come potremmo se la Cnn americana si occupa di informazione e noi di
connessione alla rete?". Abbiamo sentito anche Christian Colombo l'altro titolare del
provider che, in questa intervista, parla degli ultimi sviluppi della vicenda.
L'ultimatum della Cnn.com è scaduto da qualche giorno ed ora?
L'ultimatum e' scaduto all'incirca 2 settimane fa. Stiamo aspettando un loro contatto. I
nostri legali hanno chiamato i legali Cnn.com i quali hanno risposto che stanno pensando
come muoversi.
Voi avete avuto contatti diretti con loro?
Noi personalmente no. I nostri legali hanno avuto un contatto telefonico con i legali
Cnn.com Al momento siamo in attesa di un loro "contro-attacco" alla lettera dei
nostri legali.
Quale potrebbe essere secondo voi la soluzione ideale alla contesa?
La soluzione ideale sarebbe quella di lasciarci lavorare come abbiamo sempre fatto. In
ogni caso tale situazione ha fatto scatenare il panico nei nostri clienti e pertanto, nel
caso in cui la Cnn non dovesse piu' farsi viva, saremo noi a procedere per vie legali nei
loro confronti.
Qualcuno mormora che questo scontro con la Cnn di Atlanta per voi potrebbe
essere vantaggioso.
Potrebbe esserlo, e' vero, ma potrebbe essere anche il contrario. In ogni caso, la cosa
certa e' che, comunque vadano le cose, vogliamo assolutamente che tutti i nostri clienti
continuino a mantenere la posta @cnn.it
(inserito su Web il 22.2.99)
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