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Stage e internship in social editing e content creation: 3 occasioni che possono valere una carriera

1. Enactus Italia – Social Media & Content Creator Internship.

  • Il Ruolo: Un'esperienza sul campo in una realtà dinamica e no-profit. Lavorerai a stretto contatto con il team interno collaborando alla creazione di contenuti editoriali per i canali digitali e alla valorizzazione dell'identità online dei progetti.
  • Requisiti: Mente proattiva, passione per lo storytelling digitale, voglia di testare, sperimentare e proporre idee.
  • Sede: Rovereto (Trento) / Remoto.
  • Link Diretto: Accedi al modulo di inserimento dati direttamente sulla Pagina Ufficiale Enactus Italia.

2. Elisabetta Franchi (Betty Blue S.p.A.) – Junior Social Media Assistant

  • Il Ruolo: Supporto operativo quotidiano ai canali social del Brand e della direzione creativa. Ti occuperai di community management (risposte a messaggi e commenti), programmazione di post, stories e reel e monitoraggio dei trend di mercato.
  • Requisiti: Forte sensibilità per il mondo fashion/luxury, ottima conoscenza di Instagram e TikTok.
  • Sede: Quarto Inferiore (Bologna).
  • Link Diretto: Invia il tuo profilo direttamente compilando il form sulla Pagina Carriere Ufficiale Elisabetta Franchi.

3. Editoriale Domus – Stage Redazione & Content Editor

  • Il Ruolo: Storica casa editrice milanese ricerca stagisti per ampliare i team delle sue note testate verticali (come Quattroruote, Domus, Meridiani). La risorsa supporterà la redazione nella scrittura di contenuti web e ottimizzazione SEO degli articoli.
  • Sede: Rozzano (Milano).
  • Link Diretto: Invia la tua candidatura spontanea o rispondi ai bandi aperti sulla Pagina Carriere Editoriale Domus.

Se invece il tuo obiettivo è fare le valigie per respirare la comunicazione istituzionale o il giornalismo europeo, ecco i tre canali ufficiali e gratuiti, privi di annunci commerciali o privati:

  • Il Portale dei Giovani (Eurodesk): Il canale ufficiale gestito dalla rete Eurodesk per monitorare tirocini europei e borse di studio nei media. Candidati direttamente tramite la Piattaforma Istituzionale Portale dei Giovani.
  • Stage4eu (Inapp): L'app e sito istituzionale italiano nato appositamente per raccogliere gli stage attivi in Europa nei settori digitali e di pubbliche relazioni. Esplora le posizioni sulla Piattaforma Ufficiale Stage4eu.

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Giornalista o editor freelance, i guadagni potrebbero essere più alti. Come? Scoprendo un segreto che nessuno vi dice

I guadagni di un freelance che lavora nell'editoria e nel giornalismo? Bassi e instabili. Questa è la fotografia di un settore in cui la passione si scontra con tariffe al ribasso e fatturati altalenanti. Traduttori, editor, correttori di bozze e giornalisti autonomi lamentano da anni condizioni economiche al limite della sostenibilità. Ma dietro questa crisi si fa strada una domanda provocatoria: chi lavora nel settore ha veramente le competenze per guadagnare ciò che chiede un editore o un'azienda?

Le competenze più richieste dal mercato:

Per superare la logica del prezzo più basso, il freelance oggi deve padroneggiare competenze tecniche e strategiche che vanno ben oltre la scrittura o la correzione tradizionale. Sostanzialmente fare ciò che nessun caporedattore o scuola di editoria fino ad oggi non vi ha mai detto: interagire profondamente coi meccanismi che oggi fanno funzionare la comunicazione digitale.

  • SEO e Content Strategy: Non basta saper scrivere, bisogna saper posizionare i contenuti. Aziende e testate cercano professionisti in grado di fare keyword research, ottimizzare i testi per i motori di ricerca e strutturare piani editoriali orientati alla conversione.
  • Prompt Engineering e AI Co-working: L'integrazione dell'intelligenza artificiale generativa è ormai la norma. Chi sa usare i tool di IA per velocizzare la ricerca, generare outline o revisionare bozze produce il triplo dei contenuti nello stesso tempo, abbattendo i costi interni e offrendo tariffe competitive ma profittevoli.
  • Data Journalism e Digital Analytics: Saper leggere i dati (Google Analytics, trend di mercato) e visualizzarli attraverso grafici o infografiche trasforma un semplice articolo in un asset di valore per editori e uffici stampa corporativi.
  • Project Management e Competenze di Business: Gestire scadenze, conoscere le dinamiche di budget di un'azienda e saper fare personal branding permette al freelance di proporsi come consulente strategico e non come mero esecutore.

I dati reali sui guadagni in Italia

I dati confermano la precarietà del settore per chi non si adegua a questi standard. Nel giornalismo, il 70% dei freelance guadagna meno di 25.000 euro lordi all'anno, con picchi drammatici tra gli under 35, dove il 37% non supera i 5.000 euro. La retribuzione "a pezzo" per i cronisti web tradizionali oscilla spesso tra i 15 e i 30 euro ad articolo. Nell'editoria libraria la situazione non cambia: un correttore di bozze classico viaggia su tariffe medie tra i 4 e i 7 euro a cartella editoriale. Al contrario, i professionisti che integrano le nuove competenze digitali e la consulenza aziendale riescono a superare la soglia critica, posizionandosi su fasce di reddito decisamente più alte e stabili.

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Come diventare giornalista pubblicista, facciamo chiarezza. Ecco una breve guida pratica

Diventare giornalista pubblicista in Italia richiede un percorso preciso, regolato dall’Ordine dei Giornalisti (OdG). A differenza del professionista, il pubblicista svolge l’attività giornalistica in modo non occasionale, ma può esercitare anche altre professioni.

Il primo passo fondamentale è la collaborazione retribuita. È necessario scrivere per una o più testate giornalistiche (cartacee, online, radio o TV) regolarmente registrate presso il Tribunale competente e dirette da un giornalista iscritto all’Albo.

La collaborazione deve durare continuativamente per 24 mesi. Durante questo biennio, l'aspirante pubblicista deve produrre un numero minimo di articoli, che varia in base all'Ordine Regionale di appartenenza (solitamente tra i 40 e i 70 articoli). Ciascun pezzo deve essere regolarmente pagato e tracciato tramite bonifico, con relative ricevute fiscali o buste paga.

Oggi, molti Ordini regionali richiedono anche la partecipazione a un corso di formazione obbligatorio prima di poter presentare la domanda. Una volta raccolti i certificati di pagamento, la dichiarazione del direttore della testata e la documentazione degli articoli, si può depositare la richiesta di iscrizione presso l’OdG della propria regione.

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Annunci di lavoro. Gli editori e le agenzie che stanno cercando collaboratori, ecco le ultime opportunità

Sono rivolte a profili diversi le nuove offerte pubblicate nella sezione Annunci di lavoro di Infocity. Le ricerche più recenti riguardano soprattutto il giornalismo, la comunicazione e la produzione di contenuti editoriali.

Tra gli annunci più recenti troviamo:

Il primo annuncio è rivolto a giornalisti freelance e comunicatori e indica come elemento qualificante la disponibilità di un portfolio di testate. Una proposta che si inserisce in un mercato nel quale l'esperienza maturata attraverso collaborazioni editoriali rappresenta un elemento importante per chi vuole consolidare il proprio percorso professionale.

La seconda ricerca riguarda invece una figura per uno studio di comunicazione, con attività legate alla scrittura e alla revisione di comunicati stampa, interviste e articoli. Il profilo richiesto si colloca quindi a cavallo tra comunicazione e produzione di contenuti giornalistici.

C'è poi la ricerca di un editore che cerca collaboratori per la redazione di articoli, anche questa con indicazione della retribuzione. Un'opportunità rivolta a chi ha competenze nella scrittura e nella produzione di contenuti editoriali.

Completa il gruppo delle offerte più recenti la ricerca di un gruppo editoriale alla ricerca di uno stagista retribuito, con interesse per digitale, media, editoria online e podcast. Un profilo che riflette l'evoluzione dell'industria editoriale e la crescente integrazione tra attività redazionali e nuovi strumenti e formati digitali.

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Non solo Web. Content creator si diventa anche con scuole fisiche

Diventare content creator oggi significa molto più che saper pubblicare un Reel, scattare una bella fotografia o pubblicare un blog. Servono creatività, capacità di raccontare storie, conoscenza dei social, video editing, capacità tecniche e una solida strategia digitale. Abbiamo scoperto che essitono corsi ad hoc per prepararsi bene in questa professione emergente

1. ICIV – Accademia di Comunicazione Digitale, Firenze

A Firenze, ICIV – Istituto per la Comunicazione e l'Innovazione Visiva propone un percorso biennale dedicato proprio alla nuova economia dei contenuti. Il programma comprende content creation, social media, creator economy, intelligenza artificiale generativa e visual production, con oltre 1.000 ore di formazione. (ICIV)

Particolarmente interessante è l'indirizzo Content Creator & Social Strategy, pensato per imparare a costruire canali, sviluppare format e creare community.

Sito ufficiale: https://www.iciv.it/

2. IED – Istituto Europeo di Design

Per chi cerca una formazione più ampia e strutturata, IED offre numerosi percorsi nell'area della comunicazione. Tra questi c'è Content Management and Copywriting, disponibile anche online e orientato alla creazione di contenuti web, storytelling, SEO, WordPress e social media marketing. (IED)

Il percorso prevede anche un project work e permette di costruire un proprio prodotto editoriale, elemento prezioso per chi vuole uscire dalla scuola con un portfolio.

Sito ufficiale: https://www.ied.it/

3. NABA – Nuova Accademia di Belle Arti

NABA è una scelta interessante per chi vuole unire creatività, comunicazione e competenze digitali. Tra i suoi Corsi Brevi figura Social Media Strategy, che affronta piattaforme come Instagram, TikTok, YouTube e LinkedIn, insieme alla progettazione di piani editoriali e alla produzione di contenuti. (NABA)

Il corso è particolarmente adatto a chi vuole imparare non soltanto a creare contenuti, ma anche a capire come inserirli all'interno di una strategia di comunicazione.

Sito ufficiale: https://www.naba.it/

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Social Media & Content Creator, uno stage per creare contenuti di innovazione sociale

Un'opportunità ideale per gli studenti universitari o di percorsi ITS che vogliono unire la passione per la comunicazione digitale a progetti concreti di sostenibilità e innovazione sociale. Lavorare in una organizzazione no profit significa generare impatto reale.

La proposta viene da Enactus.

Questo tirocinio potrebbe farti di capire da vicino come la comunicazione possa contribuire alla crescita di una realtà impegnata nell’innovazione sociale e ambientale.

  • Di cosa ti occuperai: Creazione di contenuti multimediali (Reel, TikTok, grafiche), gestione dei canali social, copy editing e pianificazione di campagne di digital storytelling per amplificare l'impatto dei progetti dei team universitari.
  • Requisiti chiave: Status di studente per attivazione stage curriculare, ottima conoscenza della lingua inglese (B2/C1), creatività e autonomia nell'uso di strumenti di video editing.
  • Formula e Durata: 6 mesi con flessibilità oraria (part-time o full-time) e modalità di lavoro ibrida.
  • Scadenza: La candidatura è aperta "until the position is filled" (fino a copertura della posizione), quindi la tempestività fa la differenza.
  • Come candidarsi: Trovi tutti i requisiti formali dettagliati e le istruzioni di invio direttamente sulla pagina ufficiale di Enactus Italy.

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La nuova Infocity, aumentano gli annunci e gli iscritti

Il portale di annunci e servizi per il giornalismo e la comunicazione Infocity ha avviato una "nuova vita" attraverso un completo rinnovamento della propria piattaforma web attraverso un cambio di procedure tecniche e di contenuti.

La transizione ha introdotto importanti cambiamenti strutturali e di posizionamento:

  • Nuova veste grafica ed esperienza d'uso: La homepage è stata riprogettata per semplificare la navigazione sia da desktop sia da smartphone. L'obiettivo è facilitare la consultazione rapida di guide, articoli di approfondimento formativo e opportunità professionali aggiornate.
  • Lotta al lavoro gratuito: La linea editoriale ha rafforzato il proprio focus storico sulla selezione rigorosa di soli annunci di lavoro verificati e retribuiti nel settore dei media, dei podcast, dell'editoria e della comunicazione, scartando offerte non affidabili o prive di adeguate garanzie economiche.
  • Crescita della community: Con questa ristrutturazione il portale punta a fidelizzare una base utenti in forte espansione, che ha superato i 16.200 iscritti tra giornalisti e creatori di contenuti
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Il calcio dei giovani e del territorio: tre testate giornalistiche cercano nuovi corrispondenti per la stagione autunnale

Con la ripartenza dei campionati, le testate sportive sono quelle che necessitano del maggior numero di "antenne" sul territorio. Ma attenzione: Infocity non inserisce questo articolo tra gli annunci retribuiti perche' non vi è la certezza che ci sia una retribuzione degna di questo nome. In ogni caso una qualche forma di collaborazione può rappresentare per un editor alle prime armi un trampolino di lancio.

  • Bergamo & Sport: Lo storico settimanale lombardo, leader nel settore del calcio dilettantistico, ha aperto ufficialmente i casting per collaboratori e corrispondenti per l'intera stagione sportiva 2026/2027. Per candidarsi: https://www.bergamoesport.it/lavora-con-bergamo-sport/
  • Sportinoro: La redazione romana, specializzata in calcio giovanile e dilettantistico, mantiene costantemente aperto il suo form "Lavora con noi" per inserire giovani appassionati che vogliono fare i primi passi nella professione. È possibile candidarsi direttamente tramite il Sito Ufficiale di Sportinoro.
  • Un'altra testata sportiva di rilievo che cerca attivamente collaboratori sul territorio, offrendo un percorso per l'ottenimento del tesserino da giornalista pubblicista, è Sprint e Sport. La testata si occupa di calcio giovanile e dilettantistico in Lombardia e Piemonte. Email generale selezioni: selezione@sprintesport.it
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Stage a Milano per PR e comunicazione: si cercano giovani talenti

Shiseido cerca uno stagista per la divisione italiana dei brand NARS, Drunk Elephant e Dr Dennis Gross. Il tirocinante si occupa di:

  • attività di press office;
  • comunicati stampa;
  • rapporti con pubblicazioni online e offline;
  • eventi;
  • influencer marketing;
  • digital PR;
  • piani editoriali social;
  • campagne media.

È uno stage di 6 mesi, full-time, con due giorni di smart working a settimana e rimborso + buoni pasto.

È richiesto un buon inglese e interesse per beauty/luxury.

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Come ottenere collaborazioni giornalistiche retribuite: trucchi, dritte e strategie che funzionano

Entrare nel mondo del giornalismo freelance non significa soltanto saper scrivere bene. Spesso la vera difficoltà è farsi conoscere dalle redazioni e trasformare un primo contatto in una collaborazione retribuita.

Ecco alcune strategie concrete per aumentare le possibilità di riuscirci.

1. Non mandare il CV a caso

Una redazione riceve moltissime candidature generiche. Scrivere “sono un giornalista, se avete bisogno contattatemi” difficilmente basta.

Meglio individuare una testata precisa, studiarne il pubblico e proporre un'idea di articolo concreta, già collegata alla linea editoriale.

2. Arriva con una proposta, non con una richiesta

Una delle strategie più efficaci è scrivere: “Ho un'idea per un articolo su questo argomento”.

Una proposta concreta dimostra di conoscere la testata e permette al caporedattore di valutare immediatamente il possibile interesse del pezzo.

3. Costruisci un portfolio breve

Non servono necessariamente venti articoli.

Meglio scegliere 3-5 lavori rappresentativi, possibilmente diversi tra loro, e raccoglierli in una pagina facilmente consultabile.

Il portfolio dovrebbe far capire rapidamente come scrivi, quali argomenti conosci e che tipo di giornalista sei.

4. Trova una nicchia

Dire di poter scrivere “di tutto” può sembrare un vantaggio, ma spesso non lo è.

Essere riconoscibili per un settore — politica locale, economia, sport, tecnologia, ambiente, cultura, salute — può rendere più semplice per una redazione capire quando chiamarti.

5. Impara a proporre un buon titolo

Una buona proposta dovrebbe contenere già un possibile titolo, il tema dell'articolo e poche righe che spiegano perché la storia è interessante proprio in quel momento.

Se il caporedattore deve fare dieci domande prima di capire l'idea, probabilmente la proposta è troppo vaga.

6. Coltiva i rapporti con le redazioni

Una collaborazione raramente nasce dal primo messaggio.

Segui le testate, leggi i loro articoli, individua i giornalisti e i responsabili delle sezioni che ti interessano. La relazione professionale viene prima del lavoro.

Questo non significa bombardare le redazioni di messaggi: significa diventare una persona che i redattori ricordano.

7. Impara anche video e social

Oggi un giornalista che sa scrivere e contemporaneamente realizzare un breve video, registrare un'intervista o adattare una storia per Instagram e TikTok può avere una marcia in più.

Le competenze digitali possono diventare un vero elemento distintivo.

8. Chiedi sempre come viene pagata la collaborazione

Prima di accettare un incarico è importante chiarire compenso, tempi di pagamento, numero di revisioni e modalità di utilizzo del contenuto.

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