Diventare giornalista pubblicista in Italia richiede un percorso preciso, regolato dall’Ordine dei Giornalisti (OdG). A differenza del professionista, il pubblicista svolge l’attività giornalistica in modo non occasionale, ma può esercitare anche altre professioni.
Il primo passo fondamentale è la collaborazione retribuita. È necessario scrivere per una o più testate giornalistiche (cartacee, online, radio o TV) regolarmente registrate presso il Tribunale competente e dirette da un giornalista iscritto all’Albo.
La collaborazione deve durare continuativamente per 24 mesi. Durante questo biennio, l'aspirante pubblicista deve produrre un numero minimo di articoli, che varia in base all'Ordine Regionale di appartenenza (solitamente tra i 40 e i 70 articoli). Ciascun pezzo deve essere regolarmente pagato e tracciato tramite bonifico, con relative ricevute fiscali o buste paga.
Oggi, molti Ordini regionali richiedono anche la partecipazione a un corso di formazione obbligatorio prima di poter presentare la domanda. Una volta raccolti i certificati di pagamento, la dichiarazione del direttore della testata e la documentazione degli articoli, si può depositare la richiesta di iscrizione presso l’OdG della propria regione.
INFOCITY per lavorare nel giornalismo e nella comunicazione
INFOCITY © Copyright - P.IVA 11358080155 - Tutti i diritti sono riservati
Designed by Content is King & Visnovo